17 ottobre 2011

La vita di coppia

Mi rivolgo a voi non come relatore di post sui gay ma per una volta come un amico che si siede davanti ad una birra con voi e vi chiede di ascoltarlo.


Credete possibile dopo quattro anni di relazione intensa capire che la persona che hai amato non è in realtà chi credevi fosse?

Credete possibile sopportare la coscienza di una vita parallela del proprio compagno per la durata di un quarto almeno del rapporto?

Mi spiegate come può essere possibile tenersi dentro un comportamento del genere?

Come può essere possibile far dormire il proprio compagno nelle stesse lenzuola in cui la notte prima avete consumato con un perfetto estraneo?


Vi lascio un immagine: pensate di passare, dopo una serata tesa, a fianco della finestra al piano terra del vostro compagno e, dalla persiana chiusa di sentire dei rumori, vi avvicinate incuriositi "chissà quale diavoleria si è inventato sta volta" pensate! Alla prima tensione dell'orecchio sinistro, eh si dal destro sentite meno, capite che quelli no sono rumori di mobili o aspirapolveri vari, bensì due voci ben distinte che stanno giocando alle montagne russe.


Io credo nei sentimenti puri, nell'amicizia, nella famiglia e nell'amore... ma come è possibile continuare a fidarsi del prossimo? ah detta fra noi, penso che in questo i ragazzi gay siano più spietati...


un abbraccio,

Vostro Fil

1 commento:

Drowyag ha detto...

mi sono sentito anche io così..non è stato un tradimento, ma la consapevolezza che la persona con cui sono stato 3 anni, (seppur in un rapporto monogamo da entrambe le parti)non era quella che credevo..io ero fidanzato più con l'idea che avevo di lui..ed è finita, anche in un brutto modo..No..secondo me non si può stare con una persona così..personalmente le mie esperienze non mi hanno fatto perdere fiducia nel prossimo, sono orgoglioso di me per aver reagito circoscrivendo il mio astio alle persone che hanno fatto qualcosa per meritarlo..ho perso fiducia nel mio ex, non nelle persone che ho incontrato dopo..trovo quasi assurdo quei casi in cui uno rimane col ragazzo che gli fa le corna, ma perde fiducia verso il prossimo..al limite della sindrome di stoccolma..