12 giugno 2009

L'erostimo gay nei fumetti anche in Italia

Mi permetto di segnalare un talento italiano, che per chi come me ama i fumetti da quando è piccolo, è senza dubbio molto apprezzabile e imperdibile!
Mi sono lasciato prendere dalle sue strisce quando un anno fa circa ho scoperto Robin Hoog e non vedo l'ora che la storia continui e si evolva...
Accattivante gioco tra eros e narrazione, ogni aggiornamento è sempre colmo di suspence ed eccitazione vera e propria!

Riporto sotto un'intervista fatta al fumettista tratta da


-Ideatore e realizzatore unico, il ventottenne piacentino Valeriano Elfodiluce, il quale sforna una nuova striscia ogni quindici giorni dal 2000.
Valeriano ha scelto il web come vetrina, praticamente a costo zero, per diffondere i suoi lavori, adattando il linguaggio del fumetto al riquadro luminoso del nostro pc. La difficoltà maggiore, per questi esperimenti, è creare l'affezione del pubblico, distogliendolo dalle mille sirene disseminate nel mare di Internet.
"Le mie non sono strisce autoconclusive - ci corregge subito Valeriano- al contrario, sono praticamente tutte collegate, io le definirei autosufficienti, e l' unico limite rispetto ad un fumetto stampato è dato dalla scansione e dal ritmo che questo dà alla storia. Invece, uno degli aspetti positivi del realizzare un fumetto on-line è che tanta gente "timida" può leggermi senza compromettersi.
Per il resto, l' unico vincolo che mi è stato imposto dai dirigenti di Gay.it era di non essere troppo esplicito..."
Dall'iniziale castità delle prime strisce sei passato in effetti a scene sempre più hard, complice il filone narrativo del lavoro di alcuni dei protagonisti (sono affermati attori porno): com' è avvenuto il passaggio?
L' impostazione del fumetto doveva essere questa dall' inizio, alternando umorismo ed erotismo. Volevo che ci si affezionasse ai personaggi a prescindere dai loro risvolti& anatomici.

Quali sono le fonti d'ispirazione che hai usato per realizzare Rainbows?
Io volevo fare una sit-com e ho cercato uno stile grafico adeguato, ispirato ai cartoni animati americani degli anni settanta, comico ma al tempo stesso malizioso. Per le storie mi ispiro alle esperienze vissute e alle fantasie dirette (o indirette), alla gente che conosco, a quello che mi racconta.

Hai avuto pressioni, da parte di Gay.it, affinchè la striscia fosse piu' o meno realistica?
Ciascuno di noi ha il suo "mondo gay" e lo vive soggettivamente, cercare una rappresentazione assolutamente verosimile aveva poco senso. Il fatto che io affronti temi anche scomodi (coming-out coi genitori, omofobia di amici e conoscenti, violenza sui gay...) cercando di mostrare il lato ironico non vuol dire sminuirli, ma suggerire che in fondo certi problemi possono essere ridimensionati. Sembra che i lettori apprezzino, alcuni ne hanno tratto addirittura spunto!

E' difficile fare umorismo sul mondo gay? Hai avuto qualche riscontro negativo, da parte dei lettori?
Il problema del fare umorismo (gay o meno) è che ognuno ha il proprio: chi ama le battute dirette, chi i doppi sensi, chi le situazioni buffe, ecc... In Rainbows cerco di mettere un po' di tutto, ed è inevitabile che alcune sequenze piacciano più di altre. Ho notato comunque una certa predisposizione per un umorismo "filosofico" alla Charlie Brown, piuttosto che per quello sguaiato stile "commedia all' italiana".

Il nudo maschile è davvero un tormentone del tuo fumetto, i personaggi non perdono mai occasione di rimanere come mamma li ha fatti. Strategie di marketing?
All'inizio la nudità doveva essere un mezzo per attirare il pubblico (non a caso molti dei miei personaggi sono perlomeno carini). D' altro canto tutti i fumetti per ragazzi over 14 pullulano di ragazze pretestuosamente nude. Fare altrettanto in un fumetto gay mi sembrava una dolce rivalsa. Io cerco di non fare scene volgari, comunque anche l' occhio vuole la sua parte...-

Riporto anche il link del blog di Valeriano, una visitina fossi in voi ce la farei, ce ne sono di tutti i gusti e per tutte le "sensibilità".

2 commenti:

MELDON ha detto...

è davvero molto bravo!...

f.v. ha detto...

Sono d'accordo, ma la cosa più apprezzabile è il fatto che pubblica le sue strisce gratuitamente on-line... Oltre al coraggio che ha nell'esporsi e la passione che trasmette nel leggere...
wow!!!