19 giugno 2009

Da Non è la Rai ad Ambra

La rubrica sui personaggi dello showbiz pro-gay continua con Ambra Angiolini, tanto amata e allo stesso tempo snobbata dai tempi mitici di non è la rai.

Un breve excursus nella lunga carriera di Ambra, che pure io non mi aspettavo così ricca!!

Ambra debutta in televisione nell'estate 1992 con il programma Bulli & pupe, per la regia di Gianni Boncompagni, condotta da Paolo Bonolis e Antonella Elia, nel quale si fa notare nelle esibizioni della canzone "Poster" di Claudio Baglioni, doppiata da una corista del programma.
Nel settembre dello stesso anno prende parte alla seconda edizione di Non è la RAI, il programma ideato e diretto dallo stesso Boncompagni, che nella prima edizione era presentato da Enrica Bonaccorti e Antonella Elia. A soli 15 anni, riesce sorprendentemente dapprima a spiccare in mezzo alle decine di ragazze che partecipano alla trasmissione, poi addirittura a tenere sulle proprie spalle buona parte dello show, a cominciare dal famoso "Gioco dello zainetto" per poi arrivare a condurre le ultime due edizioni del programma. La consacrazione arriva nel 1994 quando vince il Telegatto come "Personaggio rivelazione dell'anno" a soli 17 anni.
Nel 1994 esordisce anche come cantante con l'album "T'appartengo", che in seguito verrà tradotto in spagnolo e uscirà anche in Spagna e Sud America. L'album vende 370.000 copie solo in Italia e vince tre Dischi di platino ed un Disco d'oro.

Terminata l'esperienza a Non è la Rai il 30 giugno 1995, inizia per Ambra un'estate molto intensa che la vede dividersi tra la partecipazione al Festivalbar con la canzone L'ascensore, e il T'appartengo tour, che aveva iniziato nella primavera di quell'anno, che registra il tutto esaurito in tutte le date.
Dopo la tournée in Italia è la volta del Sudamerica. Infatti Ambra pubblica la versione spagnola del disco, Te pertenezco dapprima per il mercato brasiliano e sud-americano e poi per quello spagnolo (nel 1996), che ottiene subito un grandissimo successo.






Terminata l'esperienza in Sud America, Ambra torna in Italia e debutta come attrice nel film Favola, per la regia di Fabrizio De Angelis. Il film era stato progettato per il grande schermo, ma alla fine è stato trasmesso su Italia 1 nell'aprile 1996 ottenendo ottimi risultati in termini di ascolto con più di 6 milioni di spettatori ed entrando al secondo posto nel record delle fiction più seguite dell'emittente, seconda solo a un episodio de I ragazzi della 3ª C.
A partire dal settembre 1995, Ambra conduce il programma che ha sostituito Non è la Rai in quella fascia oraria, Generazione X, rivolto sempre allo stesso target del suo predecessore.
Nel 1996 viene chiamata da Pippo Baudo per affiancarlo nella conduzione del Dopofestival di Sanremo di quell'anno. Dopo numerose critiche iniziali, tuttavia, Ambra ricevette numerosi consensi da parte della critica che con lei era sempre stata negativa.
Nel gennaio 1996 esce il suo secondo album, "Angiolini", mentre in Spagna esce Te pertenezco. Con questa canzone partecipa al Festival di Viña del Mar, la versione cilena del nostro Festival di Sanremo a cui possono partecipare artisti da tutto il mondo. In seguito alla pubblicazione in spagnolo del singolo “L’ascensore”, Ambra incide, sempre per il mercato sudamericano, la versione spagnola di “Angiolini”, Angelitos, dal quale sono stati estratti i singoli “Te esperaba a ti” (“Aspettavo te”) ed “Hoy no se, mas manana” (“Oggi no”).
Nel maggio del 1996 viene scelte dalla Telecom Italia come testimonial della nuova campagna per le schede telefoniche: Ambra registra una pubblicità ed è raffigurata sulle schede da 5000 £, 10.000 £ e 15.000 £.
Nell'estate del 1996 conduce, su Canale 5, il programma musicale Super (fino a gennaio 1997) e ritorna al Festivalbar, per il secondo anno consecutivo, questa volta presentando una versione remix di Aspettavo te, canzone contenuta nel suo secondo album. Inoltre gira l'Italia con l'Angiolini Tour.
Nel novembre dello stesso anno, oltre a condurre Super, affianca Gerry Scotti nella conduzione del programma Non dimenticate lo spazzolino da denti, in prima serata su Italia 1. Il programma, già risultato un flop l'anno precedente quando era condotto da Fiorello, non ottiene il successo sperato.
Nell'aprile 1997 Ambra conduce su Raiuno, insieme a Mike Bongiorno, Sanremo Top.
Inoltre su Canale 5 va in onda, dal Salone Margherita con i comici del Bagaglino, lo speciale “Viva le Italiane” in suo onore, dove si ripercorre in modo ironico un po’ tutta la sua carriera. In quest’occasione Ambra dà prova di tutta la sua auto-ironia prestandosi anche alle gag più esilaranti, ballando e cantando.





Sempre nel 1997, Ambra conduce uno speciale di quattro puntate su Raidue: Carosello, ideato da Enrico Ghezzi, dove si tuffa nel passato rispolverando i più famosi caroselli degli anni che l’avevano preceduta e con lei sono ospiti in studio i protagonisti degli spot dell’epoca. Il programma però risulta un duro flop, anche a causa della critica che accusa Ambra per la sua troppa sfacciataggine e schiettezza nello smontare i miti del Carosello. Per questo motivo Ambra decide di allontanarsi per un po’ dalla televisione per dedicarsi alla musica ed alla radio.
Infatti il 28 agosto esce il suo terzo album, Ritmo vitale, che rappresenta una svolta nella carriera musicale di Ambra. A differenza di "T'appartengo" e "Angiolini", "Ritmo Vitale" contiene testi di canzoni scritti da lei direttamente. Ambra si presenta in tv in veste di cantante, in particolare partecipa al Festivalbar 1997 e ad Un disco per l'estate, col brano "Ritmo Vitale". In seguito l'album verrà tradotto in spagnolo.

Debutta come conduttrice radiofonica, conducendo, per tutto il mese d'agosto 1998, “105 estate”, dallo studio di Radio 105 network, in cui presenta la classifica delle canzoni di maggior successo del momento. La sua presenza in radio è giustificata dall'uscita del disco “Ritmo Vitale" con il singolo "Io, te, Francesca e Davide".
Dal 19 novembre incomincia la terza tournèe di Ambra, il “Tour 1997”, che fa il giro di molti locali italiani.
Un'altra partecipazione importante a livello televisivo di quell'anno è stata quella a Milano-Roma, show itinerante di Raitre in cui Ambra viaggiava insieme a Dario Fo. E proprio in quell'occasione che Fo viene a conoscenza di aver vinto il Premio Nobel per la letteratura, partecipando così con commozione all’evento e sostenendo con simpatia e riservata delicatezza il neo Nobel che l'ha voluta accanto a sé nell’incontro con la stampa.
Nel 1998 Ambra pubblica in Spagna e Brasile la versione spagnola di Ritmo Vitale, “Ritmos Vitales”, da cui viene estratto il singolo “Tu, yo, Francesca y Davide” (versione spagnola di "Io te Francesca e Davide").


Sempre nel 1998 Ambra ritorna in radio, dove conduce, tutte le domeniche su RTL 102.5, la trasmissione serale "Capriccio", cui argomento è il sesso. Per promuovere la trasmissione, Ambra appare, sulla rivista con "Tam Tam", crocefissa come il Messia con una corona di fiori sulla fronte, una maglietta raffigurante Gesù e sormontata dalla scritta A.M.B.R.A.. A causa di questa foto Ambra viene fortemente criticata anche dalla Comunità Cristiana che l'ha giudicata blasfema. Le intenzioni di Ambra erano probabilmente tutt'altro che blasfeme, poiché ella voleva soltanto affermare che i ragazzi sono sempre messi in croce dai media quando si tratta di parlare di sesso.
Inoltre posa per il settimanale Max. Nel luglio di quell'anno, in diretta su Canale 5, Ambra sfila sulla prestigiosa scalinata di Trinità dei Monti, in occasione della trasmissione dedicata all'Alta Moda: "Donna sotto le Stelle". Voluta dallo stilista Franco Sabella, Ambra indossa un abito da sposa.
Nell'estate del 1999 torna in tv, per tutta l'estate, con Gratis in onda su Raiuno e partecipa alla manifestazione Voices for Europe dove si esibisce con il brano Canto alla luna, che anticipa l'uscita dell'album InCanto. In quest'occasione vince un Premio alla carriera.
È il 12 novembre quando esce il quarto e ultimo album di Ambra, InCanto, prodotto dalla RTI music, che segna la chiusura definitiva del contratto che ha legato Ambra alla casa discografica. L'album viene, però, penalizzato da una distribuzione mai completa, per problemi seri tra Ambra e la RTI, che ne impedì la traduzione in spagnolo come i precedenti lavori.


Tuttavia quest'album, sempre scritto da Ambra, è probabilmente il più intenso perché tocca anche problemi politici e in particolare i temi dell'omosessualità, per i quali Ambra continua a battersi da anni sostenendo le cause di attualità come, per esempio, la questione della liberalizzazione delle coppie di fatto e diventando la prima madrina del Gay Pride del 2000. Dopo questa pubblicazione, Ambra decide di abbandonare il mondo della musica a parte alcune esibizioni teatrali.
Alla fine dell'anno Ambra parte per il Marocco per girare il film tv Maria Maddalena, dove veste il ruolo di Salomè, insieme a Maria Grazia Cucinotta (nel ruolo di Maria Maddalena) e Giuliana De Sio (Erodiade, la madre di Ambra-Salomè) che andrà in onda il 24 aprile 2000, giorno di Pasqua, su Canale 5.
Inoltre duetta con Platinette in "Ma che musica maestro", canzone portata al successo da Raffaella Carrà, che sarà contenuta nel primo album di Platinette Da Viva - Vol. 1.
Nel febbraio 2000, per “Radio Kiss Kiss”, conduce un programma dedicato al Festival di Sanremo dal titolo Tutti pazzi per Sanremo che va in onda da lunedì 21 a domenica 27 febbraio, proprio nella stessa settimana in cui va in onda il Festival.
A luglio, dello stesso anno, ritorna in tv con la conduzione del programma ”Speciale Pop” che tratta la musica nelle sue più varie sfaccettature, alternandosi nella conduzione con alcuni artisti (come Piotta).
L'estate del 2000 sarà l'anno che segna una svolta nella carriera di Ambra. Infatti debutta a teatro con la commedia i Menecmi di Plauto, per la regia di Nicasio Anselmo, che la vede in giro per tutta la Sicilia. Ambra riceve ottime critiche ed in seguito riceve dapprima la “Venere d’argento” e poi la “Torre d’argento” che la premia come attrice teatrale rivelazione dell'anno 2000.
Nello stesso periodo conduce un programma radiofonico su Radio Due, "40 gradi all'Ambra", in onda ogni sabato e domenica alle 9:00, fino al 17 settembre. Il programma ottiene un ottimo successo, e Radio Rai decide di affidare ad Ambra un nuovo programma, si tratta di "Luci e Ambra" e va in onda ogni domenica su Radio Due e termina nel giugno del 2001.
Nel Gennaio 2001 è protagonista, per quattro sere, de La duchessa di Amalfi interpretata nella Basilica del Crocifisso di Amalfi per la regia di Nuccio Siano.
In occasione del Festival di Sanremo, conduce “Ambra & gli Ambranati”, insieme a Roberta Beta (ex concorrente del Grande Fratello) ed il Trio Medusa de Le Iene (battezzato per l'occasione il trio degli “Ambranati”), per Radio Due in “Radio Hall a Sanremo”.
Sempre nel 2001 Ambra, insieme ad altri personaggi famosi (come Jerry Calà, Umberto Smaila, Adriana Volpe), partecipa all'incisione del singolo Frena, ispirato dalla celebre canzone di Carlotta, il cui ricavato dalle vendite andrà devoluto tutto in beneficenza all’associazione “Montecatone” per lo sviluppo delle nuove tecniche di riabilitazione.
Nel 2001 Ambra è la protagonista della fiction Una donna per amico 3, in onda su Raiuno, dove interpreta il ruolo di Tea.
Nel Maggio dello stesso anno conduce, sempre su Radio Due, “Menta Forte”, cui argomento sono le bugie. Il programma ottiene un ottimo successo, e Radio Rai decide di farne una seconda edizione nel settembre 2002.
A settembre del 2001 partecipa allo show commemorativo Non era la Rai, programma che celebra i 10 anni dalla prima puntata di "Non è la Rai". Insieme ad Ambra ci sono anche Irene Ghergo e Gianni Boncompagni ed anche alcune ex ragazze che non ce l'hanno fatta a mantenere il successo, oltre alle ragazze "sopravvissute" dopo Non è la Rai.



Un mese dopo Ambra torna alla conduzione con L'assemblea, programma che va in onda ogni sabato pomeriggio per un'ora su Italia 1 e debutta come regista curando il video della canzone Il bellissimo mestiere di Marco Masini, dove è anche protagonista.

Nel gennaio del 2002, va in onda su Canale 5 il musical Gianburrasca di Rita Pavone, dove Ambra ha interpretato Luisa (una delle tre sorelle del protagonista), mentre Ada e Virginia sono interpretate da Alessia Mancini e Antonella Elia.
Nella stagione 2001/2002, Ambra è protagonista del musical Emozioni, per la regia di Sergio Japino, che fa il giro dei più importanti teatri italiani, dove interpreta le canzoni di Lucio Battisti insieme a Sabrina Salerno, Mirko Petrini e Vladimir Luxuria. In seguito uscira anche un disco che contiene le canzoni cantate durante lo spettacolo.
Nel 2002 Ambra conduce insieme a Jane Alexander il "Pride Concert" in piazza Bocca della Verità a Roma, ovvero il concerto che ha seguito il “Gay Pride 2002", dove Ambra bacia Jane sulla bocca. Inoltre conduce a Bologna, al Padiglione 23, i Giochi della sicurezza stradale del "Motor Show", il salone internazionale dell'auto e della moto di Bologna.
Nel 2003 presenta un remake di Speciale per voi di Renzo Arbore su RaiDue e diventa la prima donna a condurre durante la gravidanza, perché, in quell'anno, è incinta di Jolanda, la sua primogenita avuta dal compagno Francesco Renga.
Dopo un periodo di pausa, nell'estate del 2004 conduce il Cornetto Freemusic Festival (esperienza che ripete anche nel 2005 e nel 2006). Nello stesso anno, a settembre, conduce le prefinali di Miss Italia di San Benedetto del Tronto in coppia con Cristiano Militello.
Il 2005 è un anno molto impegnativo per Ambra: per prima cosa partecipa come opinionista al Festival di Sanremo, in quell'anno condotta da Paolo Bonolis e vinta dal suo compagno Francesco Renga.
Nell'estate di quell'anno, oltre a condurre per il secondo anno il Cornetto freemusic Festival, conduce Cominciamo bene estate insieme a Michele Mirabella.
Sempre nel 2005, oltre a prendere parte a Non è la Rai speciale lo show commemorativo prodotto e programmato dall'emittente satellitare Happy Channel, conduce Chicas, programma dedicato alla moda in onda su Fox Life.
Ambra torna in Rai nel febbraio del 2006, per condurre il programma Dammi il tempo in seconda serata su Raitre. In quest'occasione di presenta davanti alle telecamere con il "pancione" dovuto alla sua seconda gravidanza. Torna in radio dove conduce uno show sull'emittente Play Radio, della quale diventa un personaggio di punta, il programma Ci Play o ci fai?.

Un mese dopo la gravidanza è già pronta per presentare, per la terza estate consecutiva, il Cornetto freemusic festival e inizia le riprese del film Saturno Contro dove interpreta il ruolo della cocainomane Roberta, sotto la regia di Ferzan Ozpetek, che segna il suo debutto sul grande schermo.
In autunno parte un nuovo programma su Play Radio, Arrivano le femmine, esperienza che termina però nel marzo 2007 con un inspiegato licenziamento di Ambra da parte della radio, annunciato dalla conduttrice durante una puntata dello show Le invasioni barbariche su La7 durante un'intervista di Daria Bignardi.
Il 2 dicembre 2006 al Palalido di Milano ha condotto, insieme al Mago Forest la prima edizione dei Kids' Choice Awards.

Il 2007 è un anno molto ricco per Ambra; a fine febbraio esce nelle sale il film Saturno contro, suo debutto sul grande schermo che le regala i favori della critica e alcune vincite: il Nastro d'argento, il David di Donatello e il Ciak d'oro come miglior attrice non protagonista o come miglior rivelazione. È anche nel video della canzone che fa da colonna sonora al film: Passione cantata da Neffa.
Il 29 agosto 2007 è stata la madrina del Festival del Cinema di Venezia, mentre torna sul grande schermo l'11 gennaio del 2008, data di uscita del suo secondo film "Bianco e nero", diretto da Cristina Comencini.
Nel febbraio 2008, inoltre, è in rotazione nei canali musicali nel videoclip della canzone Dimmi, singolo estratto dall'album Ferro e cartone del compagno Francesco Renga e di Io che amo solo te di Fiorella Mannoia, con lei altre star del cinema italiano come Giorgio Pasotti, Carolina Crescentini, Enrico Lo Verso, Gianmarco Tognazzi, Simona Cavallari e molti altri.


Partecipa inoltre al videoclip della canzone In Italia, interpretata da Fabri Fibra e Gianna Nannini, nel ruolo di una psicoterapeuta. Pur partecipando a tutti questi vari video musicali, ammette in diverse interviste che la sua carriera di cantante è oramai finita.
Il 21 marzo 2008 esce nei cinema italiani il film francese La volpe e la bambina (Le renard et l'enfant) diretto da Luc Jacquet (il regista de La marcia dei pinguini), con Ambra come voce narrante della storia nell'adattamento italiano.
Tra aprile e maggio 2008 è al timone di un varietà di MTV Italia, dal titolo Stasera niente MTV. Sempre per la stessa rete ha partecipato in settembre al megaconcerto MTV Day in qualità di presentatrice.
Nel 2009 torna al cinema nel film Ce n'è per tutti di Luciano Melchionna. Per l'occasione veste i panni inediti di una bionda.


ICONA GAY??
Ad una recente intervista per Vanity Fair al giornalista che le chiede se è consapevole di essere un’icona per gli omosessuali italiani rivela: “Fin dall’inizio di Non è la Rai i miei fan club, in pratica, erano succursali del Muccassassina (storico locale gay di Roma ndr). Qualche anni dopo ha anche cominciato a fare volontariato al circolo Mario Mieli di Roma. Ho conosciuto storie terribili: ragazzini cacciati di casa solo perché omosessuali”.

E sul suo rapporto con l’omosessualità, esperienze comprese, afferma:” Non ho mai escluso la possibilità di un rapporto gay ma un coinvolgimento con una donna non l’ho mai provato. Eppure i complimenti più esplici li ho sempre ricevuti proprio da loro. Ce ne sono state alcune che per me avrebbero fatto follie“.

Io direi... tutti i bimbi prodigio un po' li si detesta... ma da tenere in conto è il fatto che Ambra è cambiata nel tempo e ha saputo dimostrare di saper far altro che farsi doppiare... Poi parecchi punti li dà l'essere accompagnata da quel mostro di bravura di Renga... Insomma, come non si può non amarla????

Nessun commento: